Boicottaggio

1° Grande Campagna di Protesta Interseriale.

La madre di tutte le proteste - Fase 2

Boicottaggio

Invitiamo tutti i fans di tutti i telefilm Usa maltrattati, censurati o mai trasmessi da qualunque rete televisiva ad ogni forma di sciopero e boicottaggio verso le reti stesse e verso i loro sponsor. E facciamo appello a tutti i collaboratori dell'Auditel.

Questo non è mai stato tentato. Non c'è mai stata una protesta organizzata contro le TV.

So che c'è molto scetticismo, noi tutti abbiamo la consapevolezza di essere delle insignificanti formichine nei confronti dei colossi televisivi abituati a trattare con milioni di telespettatori. Anche il nemico (le TV) ha questa consapevolezza e lo dimostra continuamente con tutta la sua tracotanza e arroganza. I telespettatori sono il vero scopo della esistenza delle TV, invece per loro sono la massa indistinta e sconfinata, spettatori passivi, per le TV non contano niente, li ignorano. Ma ogni gigante ha i suoi punti deboli, per le TV sono:

 

L'Auditel
Gli sponsor
La stampa
I programmi di servizio
Le associazioni degli utenti
I fans

 

L'Auditel è un campione rappresentativo di telespettatori, qualche migliaio, scelti in modo anonimo secondo criteri misteriosi, monitorati continuamente da dispositivi elettronici. Le loro scelte contano molto.
Gli sponsor pagano tutti i conti delle TV e sono corteggiati spudoratamente. Gli sponsor scelgono i programmi in base al target: tipo, qualità e quantità del pubblico.
La stampa può stroncare o esaltare un programma, influenza le opinioni del pubblico e le loro scelte.

I programmi di servizio, satirici o meno, come Striscia, esercitano una funzione di controllo sugli altri programmi e smascherano gli abusi, gli errori e gli imbrogli.
Le associazioni degli utenti possono censurare l'operato delle TV, nel bene e nel male, possono guidare e organizzare la protesta, hanno influenza politica.
I fans sono il pubblico attivo, scrivono, telefonano, partecipano ai programmi, protestano. Un fan vale quanto migliaia di telespettatori passivi.

 

La nostra proposta di boicottaggio si rivolge a tutti.

Ai fans. E' vero che se non siete collaboratori Auditel, non si accorgerà nessuno se spegnete la TV, ma potete fare molto:

Prima di tutto smettendo di dire che è inutile protestare. Noi stiamo provando nuove forme, più efficaci, di proteste. E non siamo mai stati così tanti. E arrabbiati.

Scrivendo a TUTTE le categorie sopra elencate per diffondere la protesta.

 

Ai collaboratori Auditel. Tra i 14.000 individui che fanno parte del Panel Auditel, ci sono sicuramente anche molti fans dei telefilm Usa. Facciamo un appello pubblico ad usare il loro potere per aiutare la protesta. (vedi a parte Appello ai collaboratori dell'Auditel)

 

Oggetto del boicottaggio:

 

Tutti i programmi di produzione INTERNA delle reti TV:

- quiz
- talk show
- varietà
- fiction: serie TV, film TV
- programmi per bambini (esclusi i cartoni)
- programmi di commento sportivo
- pubblicità
ad eccezione dei programmi di servizio. (TG, Striscia, Mi manda Raitre, ecc.)

 

Spegnendo il televisore o cambiando canale. (per il Panel Auditel)

 

Ignorando le forme interattive dello spettacolo:
- partecipazione come pubblico
- quiz e sondaggi telefonici (lasciate muti i loro telefoni)
- corrispondenza solo per protestare
- siti internet dei programmi.