Sky
La Pay Tv
Pregi e difetti di Sky:
Dopo lunga attesa, è finalmente arrivata Sky, la
Pay Tv che unisce Stream e Tele+
Il pregio di Sky è uno solo: i Programmi. Angel
è stato trasmesso da Fox Tv (Sky), Italia 1 replica col contagocce. Anche Buffy è trasmesso da Fox Tv, ma
solo le prime stagioni, finora.
I difetti sono:
- Sky Magazine, la guida Tv di Sky, ha una programmazione incompleta
- Call Center non rispondono: sia i numeri sono a pagamento
- Non hanno una email
- Numerazione sul decoder GoldBox che esclude i canali non Sky (poi sistemato)
- Qualità video inferiore a prima (compressione e bitrate, alcuni canali si
bloccano)
- Forte aumento della pubblicità: anche in mezzo ai programmi
- Aumento del volume durante la pubblicità
- Repliche eccessive, ossessive. In altri casi niente.
- Programmazione di Angel e Buffy interrotta dopo solo 2 stagioni (poi ripresa)
- Molte serie ferme alle prime stagioni
Sul sito di Sorrisi sono
pubblicate tante lettere di protesta.
E anche le scuse
di Sky, che in realtà non si scusa di niente e prosegue per la sua strada. La cosa più scandalosa è la
pubblicità all'interno dei programmi, come in una pidocchiosa
Tv di Mediaset! Chi sperava di registrare Angel senza pubblicità, è restato deluso. Protestate anche voi: scrivete al Direttore di Sorrisi:
md@mondadori.it, che si è dimostrato
sorprendentemente molto critico ed obiettivo verso di loro e a info@skytv.it
Recentemente hanno messo sul sito ufficiale un modulo per contattarli: SkyRisponde
(poi cliccate su: Contatta Sky) condizionato però alla registrazione
e alla comunicazione del proprio codice abbonato. Niente proteste
anonime, perciò.
Rai, Mediaset, La7
Non tutti i telespettatori italiani riescono a vedere tutti i (pochi) network
italiani: la distribuzione del segnale terrestre è ancora carente e non
mostra segni di miglioramento, anzi. Inoltre ci sono anche gli italiani
all'estero, che vorrebbero vedere i programmi delle nostre Tv. Ma anche i
marinai, per esempio.
La soluzione è il satellite. Dovrebbe essere il satellite. Ma ci pensa
la burocrazia dei nostri network a complicare le cose: La7 e Mtv
sono all'interno del bouquet Sky, perciò è necessario l'abbonamento.
Rai e Mediaset sono canali FTA (Free To Air) ovvero non codificati.
Quindi basterebbe avere la parabola e un decoder digitale qualunque, per
vederli. Ma c'è il problema dei diritti televisivi: le Tv italiane
acquistano i diritti di trasmissione di film, eventi sportivi e altro solo per
l'Italia, mentre i programmi via satellite possono essere visti anche nel resto
d'Europa. Per rispettare il contratto, devono criptare i programmi che
non possono essere visti all'estero.
La Rai codifica i programmi con il sistema Seca Mediaguard,
compatibile con i Goldbox (Tele+), ma non con i decoder ex Stream (Irdeto o Nds).
Gli attuali decoder di Sky sono solo in Nds, perciò il problema è destinato ad
aggravarsi. (finalmante la Rai ha iniziato a codificare in Nds, ma in qualche
caso (Streghe) ha criptato lo stesso.
Mediaset codifica con una versione diversa del Seca Mediaguard,
perciò i programmi criptati non sono visibili da nessuno.
Eppure la legge 78/99 sul decoder unico, vieta espressamente tali differenze. Ma
sappiamo che le nostre Tv sono solerti a rispettare una sola legge: quella che
impone la censura a film e telefilm. Per il resto se ne fregano. Eppure
basterebbe così poco...
Scrivete al Ministro delle Telecomunicazioni Gasparri Landolfi: gasparri@comunicazioni.it
landolfi@comunicazioni.it